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Semine di inizio estate

Le semine di inizio estate 2017

Nel nostro cortile siamo in piena stagione di semine. Queste primavera e inizio estate torride e assolate non ci scoraggiano, anzi, per la semine di alcune annuali a fioritura estiva-autunnale sono condizioni molto favorevoli.

Le semine primaverili già danno i loro fiori, ma per godere appieno e fino all’autunno di tante fioriture è necessario procedere a una semina scalare, e quindi ancora per tutto il mese di giugno seminiamo, seminiamo, seminiamo.

I contenitori per le semine non mi bastano mai in questa stagione e, per quelli riciclabili, appena se ne libera uno lo riutilizzo immediatamente.

 

Le mie piante anche da grandi rimarranno in contenitore e quindi io non semino mai in piena terra, ciò non toglie che molti semi, in particolare quelli più grossi possano essere seminati direttamente a dimora con ottimi risultati. I contenitori che preferisco utilizzare sono quelli alveolari per i semi piccoli e vasetti di coltivazione per quelli più grossi, comunque sono contenitori per cui le singole piantine possano essere trapiantate facilmente e col minore stress possibile per le radici.

Le piante che sto seminando adesso amano tutte il caldo e il sole, ma il sole nella zona di Roma picchia forte d’estate e quindi per alcune un ombreggiamento nelle ore più calde è consigliato. Il vantaggio di avere piante coltivate in vaso è quello di poterle spostare facilmente nella migliore posizione.

Ho imparato che le principali condizioni necessarie per raggiungere ottimi risultati dalle semine sono: seminare nel periodo giusto, garantire una corretta umidità senza dilavare i semi e le prime radichette e usare un buon terriccio.

Ci sono poi piccoli accorgimenti per ogni tipo di seme che ho collezionato dopo tante prove finite in dolorosi insuccessi ma tante di più coronate da meritati successi e che spero vi possano essere di aiuto.

 

Zinnie – sono nella lista di fiori che adoro e che non posso fare a meno di coltivare: non è estate senza zinnie.

Facilissime da seminare e fare germinare, crescono velocemente, riempiono il giardino di colore e sono ottimi fiori da taglio. Ce ne sono di tantissimi colori, forme e altezze.

Ogni anno provo nuove varietà e nuovi colori e non rimango mai delusa. Le novità per quest’anno sono le zinnie “Peppermint Stick” e le zinnie “a fiore di scabiosa”.

I semi sono grandi e ottengo ottimi risultati distribuendo 3-4 semi in vasetti di 10-14 cm di diametro che tengo costantemente umidi. A un buon terriccio da giardino mescolo un cucchiaio di stallatico pellettato per ciascun vasetto e interro i semi a un paio di cm di profondità, annaffio delicatamente in modo che tutto il terriccio sia ben umido. Dopo che le piantine sono emerse tendo a innaffiare dal basso: riempio il sottovaso con l’acqua in modo che la terra assorba l’acqua necessaria senza lasciare ristagni.

Girasoli: Ne esistono tantissime varietà: bassi e altissimi, gialli e rossi a fiore singolo o doppio.  Tutti facilissimi da seminare e tutti secondo me bellissimi.


Procedo come per le zinnie con l’unica differenza che i girasoli li metto sempre in pienissimo sole per tutto il giorno fin dalla semina.

 

Cosmos: Li semino ininterrottamente da marzo, ma quelli seminati a giugno me li godo fino in autunno inoltrato. Sono bellissimi mescolati nei toni del bianco del rosa e del viola e sono ottimi come fiori recisi. Quest’anno ho voluto provare quelli a fiore doppio: White Pop Socks e Pink Pop Socks


Anche se il seme è grosso e non si disperderebbe in vasetti più grandi preferisco seminarli in contenitori alveolari e trapiantarli non prima che siano alti 10 cm.  Riempio i contenitori con un buon terriccio da giardino, presso bene la terra e la inumidisco abbondantemente, sistemo i semi interrandoli leggermente. Mantengo sempre il terreno umido fino alla germinazione, dopo è bene non eccedere con l’acqua.

Amaranto: Seminati adesso sono una vera forza della natura, germinano nel giro di in un paio di giorni e crescono a ritmi impressionanti.

I semi sono piccoli e germinano in piena luce quindi è necessario avere qualche accortezza. Quest’anno li ho seminati in alveoli di torba pressata in modo da facilitarne il trapianto che deve avvenire il prima possibile per evitare che la pianta ancora minuscola vada a fiorire anticipatamente e rimanga piccola e brutta.

Ho pressato ben bene del terriccio da semina negli alveoli, ho bagnato abbondantemente, ho distribuito i semi in superficie e li ho leggermente pressati per farli aderire al terreno lasciandoli però in superficie. Ho mantenuto il terreno umido annaffiando esclusivamente dal basso e per questo i vasetti di torba sono ottimi, assorbono l’acqua e la rilasciano al terriccio in maniera uniforme fino in superficie.

 

Vedere crescere e fiorire le proprie piantine nate da seme è un’esperienza magica che tutti almeno una volta nella vita dovrebbero provare.

La paura di non essere all’altezza e i precedenti insuccessi potrebbero scoraggiarci ma scegliendo le piante giuste e attuando piccoli accorgimenti i risultati arrivano.

A presto

Carolina

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