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La conserva della neve

La Conserva della Neve XV Edizione

Il 17 e 18 settembre si è svolta al Parco dei Daini di Villa Borghese a Roma la XV Mostra Mercato di Vivai Collezionisti “La Conserva della Neve”. L’appuntamento era immancabile! Splendida cornice, giornate gradevoli malgrado la pioggia annunciata, alcuni dei migliori vivaisti-collezionisti di erbacee.

Questa e le  altre mostre specializzate che si svolgono in tutta Italia dalla primavera fino all’autunno sono finestre sul verde che permettono di ammirare piante diverse, di scovarne di originali, di sentire profumi nuovi. Ogni volta ci meravigliamo di quante cose nuove scopriamo e di quanta bellezza c’è nascosta, e ammiriamo profondamente e ringraziamo tutte quelle persone che con passione si dedicano alla ricerca, alla riproduzione e alla coltivazione di tutte queste “specialità”.

Aster: i Settembrini! Molto belli, le primedonne di Settembre. Rosa, azzurri, viola, bianchi a fiore doppio e a fiore minuscolo. Fantastica la varietà a fiore doppio di un rosa accesso “Holly Violet”.

Il periodo di fioritura a seconda delle varietà va da fine Agosto a Ottobre inoltrato. Quelli a fiore piccolo hanno fioriture raffinate e accostati alle graminacee in fiore nello stesso periodo fanno davvero un bell’effetto. Sono fiori coltivati da sempre per le magnifiche e abbondanti fioriture, facili da coltivare, necessitano di poca acqua, una certezza vederli rigermogliare ogni primavera.

 

Anemoni: eleganti, delicati e sobri potrebbero sembrare piante difficili da coltivare e invece sono molto rustici, prediligono l’ombra e i terreni freschi, non amano essere spostati, sopportano bene il freddo dell’inverno. Ce ne sono a fiori doppi e semplici e il colore varia dal bianco al rosa al viola in tante tonalità e sfumature.Ideali nel sottobosco insieme alle heuchere.

Ci sono piaciute tanto le heuchere dai colori caldi a preannunciare l’autunno, alcune erano davvero spettacolari con le venature delle foglie in contrasto. Heuchera è un genere di piante sempreverdi amanti dell’ombra e dei terreni freschi ma ben drenati. Ce ne sono tantissime varietà, sono principalmente coltivate per la bellezza del fogliame ma alcune hanno anche fioriture gradevoli. A noi piacciono molto coltivate ai piedi degli alberi perché danno una “sensazione di bosco” e in vaso perché hanno una bella forma tonda e piena.

Graminacee: Sempre belle anche in autunno e quelle in fioritura adesso sono perfette con gli Aster. Ne esistono così tante diverse specie e varietà che ogni volta ne scopriamo di nuove. Ci hanno catturato i Pennisetum alupercoides ‘Moudry’ con quei ciuffi neri così drammatici.

Molto appariscente questa varietà di salvia quasi nera, ma ne abbiamo viste di tutti i colori e di tutte le altezze. Le salvie ornamentali sono piante robuste, alcune sono profumate, tutte hanno fiori dall’aspetto soave e raffinato. Sono piante perenni ma alcune non resistono ai nostri inverni. Molte regalono fioriture lunghissime, dalla primavera al tardo autunno.

C’erano tante erbe officinali e aromatiche in varietà particolari e insolite. Ogni volta siamo stupiti dalle mente, troviamo sempre qualche nuova varietà che non avevamo mai visto.

Piacevole sorpresa aver trovato tante piante particolari e rare. Deliziosa con quegli “occhietti” gialli la Acmella Oleracea, il Crescione del Brasile, pianta perenne se mantenuta sopra i 15°C in inverno ma facilissima da riprodurre da seme in tarda primavera se non dovesse sopravvivere. Ci hanno raccontato che ha un sapore interessante dolce-salato-piccante, che è buona cruda per guarnire le insalate o cotta a insaporire arrosti e zuppe. La proveremo.

Tanti gli alberi da frutta proposti. Interessante e ampia la collezione di frutti antichi delle nostre zone recuperati da ammirevoli vivaisti-ricercatori. Albicocca di Monteporzio, Mela Mbriachella, Pera De Lu Prete, Pesca Pizzirille e ancora noci, ciliegi, susini, melograni, viti, gelsi … dal Lazio e da tutta Italia.

E poi sedum, echinacee, cosmos, dalie, piante spontanee, piante tropicali, “erbacce”, bambù, semi, bulbi, aceri… veramente tante tante cose.

Peccato la concomitanza con altre prestigiose mostre mercato nello stesso week end che hanno sottratto alcuni importanti espositori, ma questo ha permesso l’ingresso di nuovi vivaisti che hanno attirato la nostra attenzione con piante diverse e insolite.

A questo link l’elenco completo degli espositori.

Arrivederci alla prossima mostra!

Belle queste ceramiche artistiche. L’angioletto sembrava vero!

Con l’occasione abbiamo fatto anche un giro al Bioparco di Roma che anche dal punto di vista botanico riserva tante sorprese. I nostri animali preferiti sono sempre i pavoni che sono liberi di girare nel parco e in questo periodo si vedono a spasso coi loro pulcinotti. Particolare questo esemplare bianco.