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trend piante estate 2017

trend delle piante estate 2017

Per alcuni le mode sono una maniera divertente per sperimentare ed evolvere nel proprio stile per altri sono qualcosa da tenere a debita distanza.

Nel giardino, luogo per definizione di continua evoluzione e cambiamento seguire le mode è irrinunciabile.

Ridisegnare completamente un posto secondo canoni diversi può essere economicamente molto impegnativo e, almeno per me, in questo caso vorrei che la scelta poi mi possa soddisfare per molti anni. Fortunatamente i canoni paesaggistici non cambiano così velocemente ma a me piace cambiare spesso senza stravolgere e per questo sono una grande fan dei mini interventi. Piccoli tocchi, economici, facili da inserire, a effetto quasi immediato e facili da rinnovare, come inserire un gruppetto di annuali nel roseto o trasformare un quadrato di prato inglese in un campo fiorito.

Un giardino ben strutturato è sicuramente pronto ad accogliere piante stagionali e di tendenza che ci daranno sempre una sensazione di novità

Da più di qualche anno spopolano le piante povere, piante spontanee a bassa manutenzione ma ricche di fascino, di colori, di forme nuove. La tendenza “piantale e dimenticale” si conferma anche quest’anno con la predilezione a scegliere le piante più robuste e resistenti agli agenti atmosferici. Resistono i grandi classici e si riaffacciano come novità i fiori di una volta.

Le erbacee: L’estate è il trionfo delle apiacee o ombrellifere, piante amiche della biodiversità, attirano api e farfalle, sono leggere e sfacciate nello stesso tempo. Impossibili non innamorarsi della carota selvatica Daucus carota Dara, magnifici i fiori a ombrella nei toni dal rosa antico al bordeaux, larghi anche 10 cm. Biennale, molto rustica raggiunge i 100-150 cm di altezza. Ammi visnaga e Ammi majus, favorite dai paesaggisti, immense nuvole verdi di foglie finemente divise che culminano in una profusione di fiori bianchi ottimi come fiori da taglio. Sempre attuale nel giardino mediterraneo il finocchio selvatico meglio se nella variante color bronzo del Foeniculum vulgare purpureum. E poi via libera a prezzemolo, aneto, coriandolo… tutte regalano ombrelle di fiori molto decorative.

Tra le asteracee spiccano le achillee, erbacee perenni resistenti e a basso fabbisogno idrico, tra le più diffuse, meritatamente, l’Achillea millefolium “Cerise Queen”, forma densi grappoli di fiorellini color ciliegia su un fogliame verde scuro molto decorativo.

Di moda i fiori a forme slanciata di delphinium, issopi e bocche di leone. I fiori di delphinium e issopi variano dal bianco ai rosa, ai viola, ai blu  le bocche di leone si trovano in tutti i colori, le più trendy sono quelle a fiore doppio e a fiore profumato.

Le graminacee. La scelta è veramente ampia, si alle varietà leggere e vaporose, in declino quelle più alte che in questi anni sono state utilizzate per sostituire gli arbusti.

Le classiche. Immancabili in qualsiasi giardino, le rose non passano mai di moda, di grande tendenza avere le novità presentate nell’anno e le varietà antiche, profumatissime, a fiori stradoppi, rifiorenti.

Si alle nuove ortensie: Hydrangea quercifolia e paniculata, i fiori a grappoli lasciano a bocca aperta per la loro maestosità. Attenzione alle ortensie macrophylla da scegliere esclusivamente le cultivar più moderne con petali merlettati o a fiori doppi.

Dalie, gladioli, clivie, tutti i fiori della nonna sono di gran moda sia in vaso che nei bordi in piena terra, modernissimi e di grande impatto i mix realizzabili con erbacee e graminacee.

I colori. Il bianco è sempre attuale in tutte le stagioni, riabilitato il mix di colori vivaci nelle aiuole e sui balconi che fino allo scorso anno era considerato troppo chiassoso.

I profumi. Esotici speziati per gli angoli frequentati nelle calde sere d’estate. Mediterranei agrumati per il giorno.

Gli orti. In continua crescita la moda dell’orto come simbolo del buon vivere: salutare mangiare le verdure autoprodotte e salutare l’attività di cura dell’orto come evasione allo stress del quotidiano. Must il metodo di coltivazione rigorosamente biologico.

Affascinante coltivare le vecchie varietà di ortaggi, attenzione a scegliere le più resistenti alle malattie e agli attacchi degli insetti in modo da ridurre al minimo gli interventi che comunque devono essere obbligatoriamente green.

 

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